Venerdì 6 aprile 2018, alle ore 17.00, nella Chiesa Cattedrale di Napoli si è tenuto il Rito di insediamento del Tribunale per la sessione di apertura dell’Inchiesta diocesana sulla vita, virtù,
fama di santità e segni della Serva di Dio Enrichetta Beltrame Quattrocchi, laica consacrata, ultima figlia dei coniugi Luigi e Maria beatificati nel 2001 da Giovanni Paolo II. Il Postulatore nominato per la Causa è P. Massimiliano Noviello, frate minore cappuccino della Provincia religiosa di Napoli.

Il rito è stato presieduto dall’Arcivescovo Metropolita di Napoli, Sua Em.za il Cardinale Crescenzio Sepe. Erano presenti all’evento il Vescovo ausiliare Mons. Gennaro Acampa, il Vescovo emerito di Acerra Mons. Giovanni Rinaldi, l’Abate di Cava de’ Tirreni Dom Michele Petruzzelli, il Cancelliere arcivescovile di Napoli P. Luigi Ortaglio OFM, il Ministro provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Napoli P. Leonardo Franzese, il Prof. Francesco Beltrame Quattrocchi figlio adottivo della Serva di Dio, vari membri del Movimento “Testimoni del Risorto”; una rappresentanza delle Crocerossine d’Italia, del Movimento Scout, dell’ACI, altri Movimenti e numerose persone – che hanno conosciuto in vita la Serva di Dio Enrichetta – provenienti da diverse parti d’Italia.

Il Tribunale che è stato costituito per l’Inchiesta è formato da: P. Romualdo Gambale OFMCap. Giudice delegato, Don Antonio Tredicini Promotore di giustizia, l’Avv. Vincenzo De Feo Notaio attuario, il Dott. Gaetano Crispo Notaio aggiunto. Il collegio dei Periti storici è formato dal Prof. Ulderico Parente, dal Prof. Francesco Zito e dal Prof. Francesco Russo. Il collegio dei Censori teologi è formato dal Prof. Don Luigi Medusa e dal Prof. P. Roberto Del Riccio S.J.

Alcune immagini dell’evento