Lunedì 28 settembre 2026 la città di Anzio ospiterà l’inaugurazione di un monumento e di una targa commemorativa dedicati ai Beati Coniugi, seguita da un convegno sulla loro testimonianza di fede, famiglia e apostolato laicale.

La testimonianza dei Beati Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi torna al centro di un importante momento di incontro e riflessione dedicato alla santità vissuta nella vita familiare e nelle occupazioni di ogni giorno.

Lunedì 28 settembre 2026, ad Anzio (RM), si svolgerà la manifestazione “Santità nel quotidiano”, con un’inaugurazione e un convegno in memoria dei Beati Coniugi Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, proposti ancora una volta come modelli di fede, famiglia e apostolato laicale.

Luigi e Maria rappresentano una testimonianza particolarmente significativa della vocazione cristiana vissuta nel matrimonio. Sposatisi il 25 novembre 1905 nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, ebbero quattro figli: Filippo, Stefania, Cesare ed Enrichetta. Furono beatificati insieme da San Giovanni Paolo II il 21 ottobre 2001, prima coppia di sposi a essere elevata insieme agli onori degli altari.

La giornata di Anzio vuole dunque ricordare non soltanto due figure esemplari della Chiesa, ma soprattutto l’attualità del loro messaggio: la possibilità di percorrere un autentico cammino di santità attraverso il matrimonio, l’educazione dei figli, il lavoro, l’impegno nella società e il servizio agli altri. Una testimonianza che trova una particolare continuità nella vita della loro figlia Venerabile Enrichetta Beltrame Quattrocchi, che si dedicò instancabilmente a custodire e diffondere l’eredità spirituale dei genitori.

L’inaugurazione del monumento

Il programma avrà inizio alle ore 16:00 presso Riviera Zanardelli, ad Anzio, dove avverrà la scopertura del Monumento e della Targa commemorativa in memoria dei Beati Coniugi.

Seguirà la benedizione impartita da S.E.R. Mons. Vincenzo Viva, Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Albano.

L’inaugurazione rappresenterà un momento particolarmente significativo: attraverso un segno destinato a rimanere nel tempo, la città renderà omaggio alla memoria e alla testimonianza dei Beati Luigi e Maria, richiamando il valore della famiglia quale luogo privilegiato nel quale vivere e trasmettere la fede.

Il convegno a Villa Sarsina

Alle ore 17:00, la manifestazione proseguirà presso la Sala Consiliare di Villa Sarsina ad Anzio con il convegno dedicato ai Beati Coniugi.

I saluti saranno affidati a S.E.R. Mons. Vincenzo Viva, Vescovo di Albano, e al Dott. Aurelio Lo Fazio, Sindaco di Anzio.

Interverranno:

  • P. Massimiliano Noviello OFMCap, Postulatore delle Cause dei Santi;
  • Prof. Clemente Marigliani, storico e saggista.

Particolare rilievo avranno inoltre le testimonianze del Prof. Francesco Beltrame e del Dott. Vincenzo Liparulo.

A moderare l’incontro sarà il Dott. Gabriele Federici, Presidente del Consiglio Comunale.

Al termine del convegno è previsto un ulteriore momento simbolico, con un omaggio fotografico dei Beati al Comune di Anzio.

Una santità vissuta nella famiglia

L’iniziativa richiama uno degli aspetti più significativi dell’esperienza di Luigi e Maria: aver mostrato concretamente che la ricerca della santità non è separata dalla vita ordinaria, ma può prendere forma proprio all’interno di essa.

La loro casa divenne luogo di preghiera, educazione, accoglienza e servizio. La loro esperienza coniugale continua per questo a rappresentare un punto di riferimento per le famiglie cristiane e per quanti desiderano vivere il Vangelo nella quotidianità. Il sito ufficiale dedicato a Enrichetta ricorda come i Beati Coniugi abbiano testimoniato la forza della grazia sacramentale e il valore della famiglia come autentica “Chiesa domestica”.

Questa eredità spirituale fu raccolta in modo particolare dalla figlia Enrichetta, ultima dei quattro figli, nata a Roma il 6 aprile 1914. Dopo l’apertura della causa di beatificazione dei genitori, Enrichetta assunse con particolare dedizione il compito di custodirne e diffonderne la memoria e il messaggio spirituale.

La giornata di Anzio si inserisce quindi in questo percorso di conoscenza e valorizzazione di una famiglia che continua a parlare alle famiglie di oggi, ricordando che la santità può germogliare nei gesti più semplici: nell’amore tra gli sposi, nella cura dei figli, nel lavoro, nella preghiera e nel servizio al prossimo.

La cittadinanza è invitata a partecipare. L’ingresso è libero.

Lunedì 28 settembre 2026 – Anzio (RM)
Ore 16:00 – Inaugurazione, Riviera Zanardelli
Ore 17:00 – Convegno, Sala Consiliare di Villa Sarsina

In allegato la locandina con il programma completo della manifestazione.