
Lunedì 28 settembre 2026, la città di Anzio renderà omaggio ai Beati Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi con una cerimonia commemorativa e un convegno dedicati al tema “Santità nel quotidiano”.
Un’importante occasione per ricordare la straordinaria testimonianza cristiana dei genitori di Enrichetta Beltrame Quattrocchi, primi sposi nella storia della Chiesa a essere beatificati insieme come coppia, il 21 ottobre 2001 da San Giovanni Paolo II.
La giornata avrà inizio alle ore 16.00, presso Riviera Zanardelli ad Anzio, con la cerimonia di inaugurazione di un monumento e di una targa commemorativa dedicati ai Beati coniugi Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, ricordati come modelli di fede, di vita familiare e di apostolato laicale.
Alla cerimonia sarà presente il vescovo di Albano, mons. Vincenzo Viva, che impartirà la benedizione all’opera.
Il convegno “Santità nel quotidiano”
Alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare di Villa Sarsina, avrà quindi inizio il convegno dedicato allo stesso tema.
L’incontro, moderato da Gabriele Federici, presidente del Consiglio comunale di Anzio, prevede i saluti istituzionali di mons. Vincenzo Viva e del sindaco di Anzio Aurelio Lo Fazio.
Seguiranno gli interventi di padre Massimiliano Noviello OFMCap, Postulatore delle Cause dei Santi, e dello storico e saggista Clemente Marigliani, insieme alle testimonianze di Francesco Beltrame e Vincenzo Liparulo.
A conclusione dell’incontro è previsto un omaggio fotografico dei Beati al Comune di Anzio.
L’ingresso al convegno è libero.
Una santità vissuta nella vita familiare
L’iniziativa richiama uno degli aspetti più significativi della testimonianza di Luigi e Maria: aver mostrato come la santità possa essere vissuta pienamente all’interno della quotidianità, attraverso il matrimonio, l’educazione dei figli, la preghiera, il lavoro, l’impegno nella società e il servizio agli altri.
Una testimonianza che ha profondamente segnato anche la vita dei loro figli e, in particolare, quella di Enrichetta Beltrame Quattrocchi, che ha custodito e trasmesso nel tempo la memoria spirituale e familiare dei suoi genitori.
In occasione della loro beatificazione, San Giovanni Paolo II sottolineò proprio questa dimensione, ricordando come Luigi e Maria avessero saputo vivere “una vita ordinaria in modo straordinario”, facendo della famiglia un autentico luogo di crescita umana e cristiana.
La giornata di Anzio rappresenta dunque non soltanto un momento commemorativo, ma anche un’occasione per riscoprire l’attualità del messaggio dei Beati Beltrame Quattrocchi: la santità non come qualcosa di distante dalla vita di ogni giorno, ma come un cammino possibile dentro le relazioni familiari, le responsabilità, le gioie e le difficoltà della quotidianità.
Fonte: notizia pubblicata il 25 settembre 2026 dalla Diocesi Suburbicaria di Albano.
Leggi l’articolo originale sul sito della Diocesi di Albano


